Aspettando il Congresso del Centenario

Pillole di astrologia dalle lettere inviate da Lisa Morpurgo a Massimo Fornicoli – 1982>1993

Dopo il Convegno astrologico di Villa Ponti a Varese (25 settembre 1982), affinché non lasciassi all’etere le mie deduzioni astrologiche, Lisa Morpurgo mi impose a scriverle a macchina e iniziò così la nostra corrispondenza. La prima sua lettera è del 23 ottobre 1982, sulla busta annotavo qualche parola chiave circa il contenuto, più facile da citare all’occorrenza. Soddisfatta della mia relazione Codice onirico – Codice zodiacale mi scrisse: “l’invito a Brebbia è già un diploma” e “io non voglio seguaci, ma collaboratori stimolanti e se possibile forniti di competenze specifiche, quali sono appunto le tue in psicologia”. Sono circa ottanta le lettere che ho recuperato, l’ultima è dell’11 novembre 1993. Dall’87 veniva spesso ospite da me a Vallerano nei weekend e dunque la corrispondenza si è dilatata. All’epoca stava scrivendo La natura dei pianeti, che comportava lunghe dissertazioni. Alle sue ipotesi rispondevo attingendo al mio archivio di temi domificati con annotazioni di mille persone, confrontandoci.

Massimo Fornicoli


– 01.12.22 –

In questa lettera Lisa Morpurgo ribadisce che ogni suo libro ha un’intrinseca continuità di pensiero che chiarisce i concetti esposti in Introduzione all’Astrologia, testo che rispondeva a una fase preparatoria finalizzata a poter comprendere Il Convitato di Pietra, che in assoluto contiene i “fondamentali” di tutta l’Opera. Una volta assimilato il testo lo si può consultare meglio come manuale, anche perché rimarrebbe esclusa la esemplificazione dei pianeti lenti in alcuni segni, avendo lei come materiale di studio oroscopi di persone più che altro quasi coetanee. Come apprendimento successivo io lo suggerisco ai neofiti per memorizzare meglio la materia di fare dall’Introduzione come segue: Segno Ariete – simbologia stagionale – Esaltazione Sole – Casa I >> Segno Bilancia – simbologia stagionale – Esaltazione Saturno – casa VII; Segno Toro – simbologia stagionale – Esaltazione Giove – casa II e così via… per memorizzare in modo dialettico la materia, ricordandosi delle cosignificanze Casa – Segno corrispondente.
Massimo Fornicoli

Poi, rileggendo le bozze del libro sui pianeti, una presa di coscienza dell’inutilità di tanti miei sforzi: mi ostino a offrire manuali di interpretazione corredandoli con ampie descrizioni del “perché” l’interazione segno-casa-pianeta funzioni in un certo modo, e del “perché”, nessuno si cura. Vogliono la formuletta o almeno il simulacro formale della formuletta. Pur essendo rivoluzionaria, l’Introduzione si esprimeva in frasi brevissime, concise, comprensibili da tutti. La logica stava dietro, era affar mio e me la tenessi ben stretta e nascosta, perché i lettori non intendevano (e non intendono) affiancarmi in così insulsa fatica. Penso di tornare a tale tipo di stile ne “La natura dei segni”, sebbene al momento l’idea di cominciare a scriverlo non mi attiri affatto.

12 gennaio 1986


– 15.11.22 –

Mi piace qui mostrarvi una parte di una lettera dove accolgo degli sfoghi. Devo confessare che all’inizio della nostra amicizia avrei pensato, data la mia deformazione professionale, che avesse dei tratti paranoici se più volte non mi fossi trovato ad assistere letteralmente ad attacchi palesi del tutto immotivati alla sua persona, senza dubbio scatenati dalle modalità di palesare il proprio pensiero, le sue scoperte, di cui andava fiera e che voleva diffondere. Così davanti a una relazione che svela un nuovo percorso logico matematico zodiacale ignorato dall’uditore/trice che aveva partecipato a una sua lezione senza intervenire con spunti propri, quest’ultimo accusa un certo risentimento. Riguardo alla “bugiarda nata” mi viene da sorridere… una sua pia illusione, a parte sarebbe servita solo un po’ di diplomazia [sarebbero accorsi dall’Alpi alle Piramidi ad apprendere…] mentre soleva esibire la schiettezza, non per offendere ma per stimolare l’alunno… che spesso restava impietrito. [Ecco perché ometto i nomi degli interessati/e che non condividerebbero questa mia spiegazione]
Massimo Fornicoli

La mia relazione di Saturno due anni fa, che era infinitamente superiore a quella dell’anno scorso, l’ha messo di malumore e tu stesso hai involontariamente origliato le sue critiche. Un discorso abbastanza tecnico sui condizionamenti, invece, ha sollevato i suoi entusiasmi. Poiché sono una bugiarda nata, non mi è difficile ‘seguire l’onda’ come si dice a Milano […] Questo discorso, con sfumature più o meno intense a seconda dei ritmi di frequentazione, vale per tutti i miei amici salvo due (oltre a te): un uomo che non conosci ma purtroppo vedo pochissimo, e la mia agente Carmen. In entrambi i casi direi che è la grandissima intelligenza a stravincere sui problemi egopatici. Carmen mi disse un giorno che molte volte mentre parlo, mi distacco all’improvviso dai livelli normali e volo al di sopra. Giuro che non me ne accorgo ma capisco che possa essere così. Insomma si ritorna al discorso di Circe.

24 luglio 1985


– 01.11.22 –

Faccio una doverosa precisazione. Con i pazienti non utilizzo il tema natale. Se non mi è sufficiente il colloquio iniziale posso, dopo alcune sedute, sottoporli al test di Rorshach per evitare alla terapia un alone magico de-colpevolizzante delle proprie azioni, come se il tutto dipenda dai pianeti, che considero influenti ma non determinanti del comportamento.
Massimo Fornicoli

E qui saltano fuori le differenze professionali tra noi due. Tu parli e pensi in modo terapeutico, proponi una ‘guarigione’ o alludi all’inconscio come se fosse un inquilino più o meno scomodo o una bestiolina selvatica da addomesticare, ma insomma estranea al prodigioso Io che tutti amano tanto. Per me tra conscio e inconscio non c’è differenza alcuna, anzi l’inconscio è il vero noi stessi costruito dai condizionamenti zodiacali e l’Io la bestiolina addomesticata dai nostri inganni e presentata a un pubblico da circo equestre. E questo nessuno lo tollera. Ho notato più volte che le stesse diagnosi formulate da me venivano respinte e formulate da te venivano accettate.

24 febbraio 1985


– 15.10.22 –

È evidente che il ‘nostro’ cervello nasce dal ‘nostro’ zodiaco e quindi non sgomentarti all’idea degli altri tre, però è il movimento combinato di tutti che lascia aperte delle alternative. Per esempio la suddivisione del cerchio zodiacale, sia tra Vergine e Pesci, sia tra Leone e Aquario. È quella che presento nell’introduzione, ma è proprio la differenza tra le due che conta, perché una è la bisettrice dello schema dei domicili e l’altra la bisettrice dello schema delle esaltazioni e il fatto che le esaltazioni costringano a ‘deviare’ in un segno della colonna accanto è, come vedrai, di grande significato, perché segna il vero inizio del cerchio (i domicili sono su due colonne parallele con numerazione progressiva oscillante).

5 agosto 1983


– 01.10.22 –

Per tutti i pianeti contano e il segno e il settore ma il settore è più evidente per le nostre conoscenze, più traducibile in termini immediati: per SF (Sigmund Freud) Venere in sesta congiunta Plutone = passione per la cura di malattie occulte (mentre Venere congiunta a Nettuno in Capricorno e in terza di Pasteur gli darà la passione per le infezioni da ‘contagio’, terza) mentre la Venere in dodicesima di ACD (Arthur Conan Doyle) gli suggerisce il gusto di scrivere sui misteri. Questa la mia opinione, come sempre discutibile.

8 maggio 1983